C'è chi parte per le vacanze, chi resta in città, chi continua a lavorare, chi ha più tempo per sé e chi invece si ritrova con giornate ancora più piene. C'è chi riesce ad allenarsi, chi cambia completamente routine e chi, semplicemente, per qualche settimana mette l'attività fisica in secondo piano.
E va bene così.
Forse hai saltato qualche allenamento. Forse ti sei allenato meno di quanto avevi programmato. Forse hai completamente staccato la spina. Oppure sei rimasto in città e, nonostante i buoni propositi, non sei riuscito ad allenarti quanto avresti voluto.
Se è successo, non trasformarlo in un motivo per sentirti in colpa.
Molte persone arrivano alla fine del periodo estivo con lo stesso pensiero: «Ormai ho perso tutto.»
È una convinzione comprensibile, ma spesso è proprio questa idea a rendere più difficile il ritorno all'attività fisica.
Più ci sentiamo in colpa, più tendiamo a rimandare. E ogni giorno che passa sembra aumentare la distanza tra noi e la nostra routine.
La buona notizia è che non serve recuperare il tempo perduto. Serve semplicemente ricominciare.
Uno dei segreti per una corretta ripartenza è non pretendere di riprendere esattamente dal punto in cui ci si era fermati.
Stessi carichi. Stessa intensità. Stessa frequenza.
Il corpo e la mente hanno bisogno di qualche giorno per ritrovare il ritmo. In termini di benessere, ascoltare e rispettare le esigenze del nostro corpo è praticamente un obbligo oltre che un investimento per il nostro stato di forma futuro.
Quindi ripartire gradualmente non significa fare un passo indietro. Significa costruire le basi per tornare ad allenarsi con continuità, evitando inutili frustrazioni.
Il primo allenamento dopo una pausa non serve a recuperare tutto quello che non hai fatto.
Serve a riaccendere un'abitudine.
È quel primo passo che permette al secondo di arrivare con più naturalezza, poi al terzo e così via.
«Un passo alla volta. Un pugno alla volta. Un round alla volta.»
Rocky Balboa, in Creed (2015)
La costanza non nasce dalla perfezione, ma dalla capacità di ricominciare ogni volta che la vita cambia i nostri programmi.
Dopo un periodo di pausa è normale percepire l'allenamento come più impegnativo. Nella maggior parte dei casi si tratta di una sensazione temporanea: con una ripresa graduale il corpo recupera rapidamente coordinazione, resistenza e sicurezza nei movimenti.
Per questo è importante non avere fretta e concedersi il tempo necessario per ritrovare il proprio ritmo.
Falso.
Non esiste un momento perfetto per riprendere ad allenarsi. Ogni giorno è una nuova opportunità per fare qualcosa di positivo per il proprio benessere.
Anche un allenamento leggero, una passeggiata o una lezione svolta con tranquillità rappresentano un passo nella direzione giusta. Aspettare il lunedì, il mese successivo o l'anno nuovo, invece, spesso significa rimandare ancora.
L'estate non ti definisce. Non lo fanno nemmeno le settimane in cui non sei riuscito ad allenarti.
Quello che conta davvero non è ciò che hai fatto a luglio o ad agosto, ma la scelta che fai oggi.
Ricomincia con calma. Un allenamento alla volta.
Noi siamo con te. Ti aspettiamo per ripartire insieme.
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World Health Organization (WHO), 2020
WHO Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour. Geneva: World Health Organization. .
Le linee guida sottolineano che fare una certa quantità di attività fisica è meglio che non farne affatto e raccomandano, per chi è inattivo, di iniziare con piccole quantità aumentando gradualmente frequenza, intensità e durata.
Mujika I, Padilla S., 2000.
Detraining: loss of training-induced physiological and performance adaptations. Part I: Short term insufficient training stimulus. Sports Medicine, 30(2), 79–87. doi:10.2165/00007256-200030020-00002. Review sugli effetti di una riduzione o interruzione dello stimolo allenante nel breve periodo; gli effetti variano in funzione della durata della pausa e del livello di allenamento.
Mujika I., 1989.
The effect of detraining and reduced training on the physiological adaptations to aerobic exercise training. Sports Medicine, 7(2), 115–131. doi:10.2165/00007256-198907020-00004. Review sugli effetti della sospensione e della riduzione dell'allenamento sulle adattazioni aerobiche.
Ogni lunedì il 61 Wellness Magazine pubblica un nuovo articolo dedicato al benessere, al movimento e alla salute, con contenuti basati su evidenze scientifiche e consigli pratici per la vita di tutti i giorni.